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E’ una famiglia molto
antica, già nota nell’XI secolo,
decorata del titolo comitale, con il
predicato di Gualdana, terra presso
Voghera.
La famiglia appartiene al
patriziato di Voghera, città nella quale
i Cavagna ebbero cariche e cospicui
onori pubblici. Diede infatti magistrati
al Comune, prelati, uomini d’arme,
letterati, professori allo studio
pavese. In tempi più recenti si distinse
nelle armi Giacinto Cavagna.
Sottotenente di fanteria, nel 1840 passò
nel Corpo dei Carabinieri Reali,
partecipando alla campagna del 1848-49.
Durante queste operazioni di guerra,
Giacinto Cavagna prese parte alla
“carica” degli squadroni dei Carabinieri
alla battaglia di Pastrengo del 30
aprile 1848.
Ebbe poi il comando di
varie Legioni dei Carabinieri: maggior
generale nel 1860, comandò la 1° e poi
la 14° Brigata di Fanteria. Raggiunse in
seguito il grado di tenente generale.
Insigne negli studi
storici fu Antonio Cavagna – Sangiuliani,
dal quale il secondo cognome fu
acquisito per adozione da un cugino.
Volontario nel Reggimento Lanceri di
Aosta per la guerra del 1866, dopo
la conclusione del conflitto si dedicò
interamente alle ricerche storiche.
Scrisse moltissimo,
lasciando contributi rilevanti. Non è
ovviamente possibile fare una, anche
succinta, elencazione delle opere del
Cavagna. Ricordiamo soltanto, fra le più
importanti,:
L’Agro vogherese. Memorie sparse di
storia patria, Il castello di Stefanago
con notizie sulla famiglia Corti, La
basilica di San Marcello in Montalino,
San Zaccaria nella valle dell’Ardivesta
e la sua Pieve, Fra colli e valli del
vogherese, L’abbazia di Morimondo sulla
costiera del Ticino, Documenti vogheresi
nell’Archivio di Stato di Milano e
l’elenco potrebbe continuare a lungo.
Antonio Cavagna fu un
signore di buona, solida e vasta
cultura, figura molto rappresentativa
della intellettualità lombarda e
piemontese dell’800. Ricoprì anche
prestigiose cariche pubbliche e fu
decorato di molti ed insigni ordini
cavallereschi italiani e stranieri.
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Blasone dei Cavagna conti
di Gualdana
Di rosso al leone d'oro,
con la fascia d'azzurro attraversante,
carica di un cesto d'oro, con il capo
d'oro carico di un'aquila coronata di
nero |