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The
Pietra Corva Alpine Garden
In the municipal ity
of Romagnese, on the slopes of Mt.
Pietra di Corvo, at over 900m
lies
the Pietra Corva Alpine Garden.
This is in the heart of the Apennines
and the landscape reveals its harsh
alpine nature - coppice woods give way
to conifers and there is an ever
increasing presence of rocks. The alpine
ga rden was created in 1967 at the
private initiative of a passionate
botanist who wanted, in an enclosed
environment, to concentrate rare and
common flora species from different and
diverse mountain environments: the Alps,
the Carpathians, the Pyrenees, the
An des. Near the refuge is a small
educational museum with a display of the
Oltrepò hill and mountain habitat.
A gently rising path, surrounded by
beds
of mountain flowers, climbs towards a
small artificial lake. The highest part
of the garden amidst screes and
serpentinous rocks, limestone and silica
- features bellflowers, artemisia and
primroses. Passing through a beec hwood,
you come to a wood of conifers
beneath which a variety of Andean ferns
grow. The care of the garden is
entrusted to a Consortium and it is open
from May to October,
offering a feast for the eyes during the
spring flowering.
Giardino Botanico Alpino di Pietra Corva
Il Giardino Botanico Alpino di Pietra
Corva si trova in Comune di Romagnese
(Provincia di Pavia), a 950 m
d'altitudine, sulle pendici del Monte
Pietra di Corvo, un suggestivo e
dirupato affioramento di scura roccia
vulcanica.
Il nome di "Pietra Corva",
che deriva dal toponimo medioevale (pe-cròa)
con cui veniva individuata la scura
emersione ofiolitica che sovrasta il
Giardino stesso, che significa "pietra
nera" che è stato tramutato in "Pietra
di Corvo" (dal colore nero appunto
del Corvo)
E' uno dei ventotto giardini presenti
sul territorio italiano.
Le specie attualmente presenti nel
giardino sono circa 1300
Aiole e roccere, separate da sentieri,
un ruscello ed un piccolo stagno,
riuniscono principalmente specie del
piano montano, subalpino ed alpino con
le stesse esigenze ecologiche di crescita.
Non mancano poi le piante acquatiche che
fanno da cornice al piccolo stagno.
Alcune aiole raggruppano collezioni
sistematiche, altre piante provenienti
da specifiche catene montuose e aree
geografiche
La sezione più alta del giardino ospita
una ricostruzione dell'ambiente alpino:
su massi e ghiaioni calcarei e silicei
si insediano diverse specie di
Artemisia, Campanula e Primula.
Da qui
un'altro sentiero conduce alla parte
destra del giardino attraversando un
bosco in cui faggi predominanti si
accompagna a aceri, carpini, castagni
noccioli e biancospini.
La fine del
sentiero sbocca in prossimità di un
gruppo di aiuole costantemente all'ombra
che accolgono a dimora piante dalla
fioriture precoce quali crochi, bucaneve
e mughetti
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