Home
the Staffora valley
the Ardivestra valley
the Versa valley
the Scuropasso valley
 

 

 

the Staffora valley

Valle Staffora

La valle Staffora, percorsa dall’omonimo torrente, si affaccia sulla Pianura Padana all’altezza del paese di Rivanazzano.

Il comune è composto dal medievale centro “Riva” e da "Nazzano", situato su un colle sull’opposta riva dello Staffora ed il cui castello era guardiano della valle.

 

Particolarmente suggestiva è la Madonna del Monte, una piccola chiesa sulla cima del rilievo denominato il Monte (506 m.) che, verso est, sovrasta Nazzano.

 

Percorrendo la strada che percorre il fondovalle, si incontra il paese di Godiasco con la famosa frazione dello stesso Comune, Salice Terme. Proseguendo, si arriva a Ponte Nizza, ove si svolta a sinistra, in direzione dell’abbazia di S. Alberto di Butrio, fondata da un monaco omonimo. E’ nota fin dal 1074, immersa in estesi boschi di castagni. Il complesso monumentale, sovrastato da una torre quadrata, è costituito da tre edifici religiosi.

Procedendo sulla strada a fondovalle, si trova, sulla destra, il bivio per San Ponzo. Due soli chilometri per immergersi in un piccolo borgo con case di sasso e laterizi.

 

Dopo Bagnaria, si raggiunge Varzi.Torre castello Oramalapesca nel torrente Staffora

Fin dai tempi del dominio dei Malaspina (XIII secolo), fu crocevia dell’attività commerciale tra la pianura padana e i centri toccati dalla via del sale, dall’Appennino settentrionale, fino alla riviera ligure di Levante.

 

Uscendo da Varzi ed imboccando la strada per il Passo del Brallo, si incontrano scenari e climi tipicamente di montagna. A questo proposito è piacevole la visita al giardino alpino di Pietra Corva, in località Romagnese. Situata all’altitudine  di circa 1.000 metri, il giardino si trova in una zona boschiva di faggi e conifere, quali il pino nero e l’abete rosso e costituisce una zona naturistica molto importante.

 pifferaio di Cegni

Nel comune di Santa Margherita Staffora si trova la Fornace Romana di Massinigo, uno degli esempi meglio conservati in Lombardia. Di forma circolare è costruita in pietra nelle fondamenta e in mattoni nell’alzato.

 

Si raggiunge infine Cegni, paese sulle pendici del monte Boglelio, nota per i suoi pifferai.

 

     
 
link :