|
COLLOCAZIONE
e STORIA
Questo paese dell’Oltrepò fu teatro di due storiche battaglie
del XIX secolo. Il 9 giugno 1800 vi si
scontrarono francesi ed austriaci. Un
nerbo di truppe austriache comandate
dal generale Pietro Carlo Ott,
proveniente da Genova, muoveva
verso la stretta di Stradella per
coprire la radunata delle forze
austriache attorno ad Alessandria. I
francesi, comandati dal generale
Giovanni Lannes, provenienti dalla
Lombardia, l’8 giugno erano già
sulla destra del Po con una divisione a
Broni ed una presso Stradella. Nella
avanzata oltre Casteggio, la
mattina del 9 giugno l’avanguardia
austriaca si scontrò con i francesi
presso Santa Giuletta. Gli
austriaci ripiegavano sul
grosso che prendeva posizione presso
Casteggio. I francesi attaccarono
con impeto ma erano respinti; arrivarono
loro rinforzi ed il ombattimento
riprese verso le 11 del mattino
protraendosi fin vero le 20, con
vantaggio dei francesi. Gli
austriaci si ritirarono su
Voghera e Tortona mentre i francesi
portarono le loro linee a Montebello
mentre punte di cavalleria raggiungevano
Voghera.
Il gen. Lannes,
comandante delle truppe francesi, in
epoca imperiale fu nominato duca di
Montebello.
I francesi persero,
tra morti e feriti, 500 uomini sui
12.000 impegnati; gli austriaci
persero 2100 uomini tra morti e feriti e
1200 prigionieri sui 14.000 impegnati.
Il 20
maggio 1859, durante
le seconda guerra
per l’indipendenza
italiana,
combatterono a
Montebello austriaci
contro italiani e
francesi.
Gli austriaci, incerti
sui movimenti dei franco-italiani
decisero di avviare una ricognizione in
forze su Voghera. In questa città si
trovava una divisione francese
al comando del gen. Elia Federico Forey;
in avanguardia davanti a Casteggio
con compiti di sorveglianza e di
eventuale rallentamento una
brigata di cavalleria
piemontese al comando del gen.
Maurizio Gerbaix de Sonnaz e costituita
da Reggimenti Cavalleggeri del
Monferrato. Una colonna austriaca
forte di 7 battaglioni, due
squadroni e due batterie, arrivata a
Casteggio, ne usciva verso mezzogiorno ed
era subito affrontata con
numerose e vigorose “cariche” del
Cavalleggeri di Novara. Fu così dato
tempo alla Divisione
Forey di arrivare da
Voghera. Gli
austriaci che erano
avanzati fino a
Genestrello furono
fermati e costretti
a ritirarsi su
Montebello.
All’interno del
paese si combattè
molto duramente ma
alla fine gli
austriaci furono
costretti a
ritirarsi su
Stradella. Gli
austriaci, tra morti
e feriti, persero
1300 uomini; gli
alleati
franco-italiani
circa 700.
Caddero sul campo il
Tenente Colonnello
Tommaso Morelli di
Popolo, comandante
del Reggimento
Cavalleggeri del
Monferrato e il
Generale Giorgio
Beuret, comandante
di una Brigata di
Fanteria francese.
A
Montebello sorge un
Ossario dei Caduti
della battaglia del
20 maggio 1859. Fu
inaugurato nel 1909,
ricorrendo il primo
cinquantenario della
battaglia, alla
presenza di Tommaso
di Savoia, duca di
Genova.
|