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COLLOCAZIONE
e STORIA
Dall'unione dei
due nomi di Riva e
di Nazzano, deriva
il toponimo di
Rivanazzano che è
capoluogo de l
Comune, di cui
Nazzano è frazione.
Rivanazzano è
collocato sulla riva
del torrente
Staffora tra Voghera
e Salice Terme.
Ha origini
antichissime. Il
territorio fu
abitato, già in
epoca romana, sia
per la presenza di
sorgenti naturali,
sia per la salubrità
dell'aria e per il
fertile suolo.
Rivanazzano è citato
come "Vico Lardario"
dall'imperatore
Ottone l° nel 962.
Sembra che il n ome
derivi dai numerosi
allevamenti di suini
del periodo.
Fino alla metà del
XVII secolo "Vico
Lardario" era cinto
da mura, entro le
quali sorgeva un
castello che era
quasi lambito dal
torrente Staffora .
Del castello rimane,
come unica traccia,
una torre
pentagonale.
Il Castello, sito a
Nazzano, è
stato ricostruito
sulle rovine di un
precedente castello
fortificato nel 1360
per ordine di Gian
Galeazzo Visconti .
Il maniero era la
porta di accesso
militare della Valle
Staffora.
Costruito dai
Malaspina intorno
all'anno mille, nel
1081 Guidone
Malaspina lo cedette
ai Sannazzaro che,
fedeli ai Malaspina
e poi ai Visconti,
lo tennero per molti
secoli.
Sul principio del
secolo XV divenne di
proprietà dei
Beltramenghi, dei De
Assalitis e poi dei De Marriollis. Nel 1540
lo ebbero i De Petra
che lo
cedettero
quasi subito a
Francesco
Sanseverino.
Nel 1610 appartenne
ai Mezzabarba e nel
1712 passò
definitivamente ai
marchesi Rovereto di
Genova che, a tutt'
oggi, ne sono ancora
i proprietari.
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Particolarmente
apprezzate sono le
terme di
Rivanazzano.
I due tipi di acqua
termale, sulfurea
e sal sobromojodica,
delle Terme di
Rivanazzano
rappresentano un
supporto terapeutico
efficace per tutte
le forme
infiammatorie
croniche recidivanti: riniti,
sinusiti, faringolaringiti,
faringiti,
tracheiti,
ipertrofie
adenotonsillari
etc..
I fanghi e le acque
delle Terme
di
Rivanazzano, usate
nella fangoterapia e
nella
idromassoterapia,
consentono di
intervenire
positivamente sul
decorso delle
principali malattie
reumatiche e
vascolari,
soprattutto
l'artrosi,
l'osteoporosi, i
reumatismi
extra-articolari e
l'insufficienza
venosa.
Le acque minerali di
Rivanazzano
erano conosciute ed
utilizzate per cure
oltre duemila anni
or sono, ma è dal
1874 che
sono impiegate,
con rigorosi criteri
terapeutici, in
attrezzati
stabilimenti
termali.

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