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Musei dell'oltrepò

Civico Museo Archeologico di Casteggio e dell’Oltrepò Pavese
Il  museo è nato nel 1974 per volontà di un gruppo di appassionati locali e dell’allora Amministrazione Comunale.
Dopo il restauro dello storico Palazzo Certosa di Cantù, effettuato nel 1999 dal Comune di Casteggio, grazie ad una convenzione della Regione Lombardia, il museo si è arricchito. La SopReperti romani - Museo Archeologico di Casteggiorintendenza per i Beni Archeologici de
lla Lombardia vi ha infatti depositato i reperti proveniente dagli scavi più recenti condotti sia a Casteggio, sia nell’Oltrepò Pavese.
Ha sezioniPalazzo Certosa Museo Archeologico - Casteggio dedicate a :
geologico-paleontologica, sezione didattica, l’edilizia funeraria in Oltrepò, preistoria e protostoria nell’Oltrepò Pavese, gli abitati in età romana, i corredi funerari di età romana, il tardo-antico nell’Oltrepò Pavese, il collezionismo

Montaltp Pavese . 
Museo Contadino
  

E' a pochi chilometri dai comuni di Canneto Pavese, Castana e Montescano. Il  museo è dedicato alla storia, alla cultura e alle tradizioni del mondo contadino. Nasce nel 1981 grazie al contributo determinante, in termini di apporto di materiali e strumenti, della popolazione locale.Il museo raccoglie oggetti di uso comune, attrezzi agricoli e un forno in pietra per la cottura del pane. E' suddiviso in due sezioni: il ciclo legato alla coltura del grano e dell'allevamento e quello legato alla viticoltura e alla produzione del vino.

Montesegale
Museo d'Arte Contemporane 
è situato all'interno del castello
Castello - Montesegale








RomagneseMuseo
Il museo civico di arte contadina
Si trova nella torre del castello. E' di notevole interesse per conservare un legame con le antiche origini al fine di evitare la scomparsa delle piccole comunità di paese.

Il museo mostra una ricostruzione di una vecchia cucina e di un ambiente di toeletta, e raccoglie strumenti di artigiani, oggetti e attrezzi della vita contadina.

Cella di VARZI
Tempio della Fraternità. Sorge a Cella di Varzi a 700 m di altitudine. La storia del Tempio della Fraternità è legata al ricordo dell’ultima guerra mondiale. Accolto il ricordo di tutti i morti della guerra, ovunque e comunque Caduti. Arredato liturgicamente il Tempio, riporta vari oggetti come l’otturatore di un cannone 305 della corazzata Andrea Doria che costituisce la vasca battesimale, come i resti di due navi inglesi che hanno partecipato allo sbarco in Normandia formano il pulpito.

Santa Giuletta
Museo della Bambola e del Giocattolo
Una volta le bambole di Santa Giuletta erano famose in tutto il mondo.La produzione nella zona è iniziata negli anni '30 e finita negli anni '80. In quei tempi in quassi tutte le case si lavorava alla produzione di questi manufatti ed e erano attive una ventina di fabbriche che impiegavano un migliaio di operaie, per non parlare dell'indotto o del lavoro a domicilio sparso in tutti i comuni della zona. Una vera e propria area-sistema. All'inizio le bambole erano costruite con carta pesta, attraverso un processo molto elaborato ed erano destinate ai divani e ai salotti delle giovani spose. Poi subentrò la plastica, le bambole camminanti e parlanti ed infine la lavorazione dei pelouche e di altri giocattoli... Un'attività che al giorno d'oggi è praticamente scomparsa. Il museo raccoglie i segni di questo passato mantenedo vivo il ricordo con : bambole, giocattoli, fotografie, calchi, utensili da lavoro, etichette, cataloghi delle varie epoche, dagli anni Trenta agli anni Ottanta del secolo scorso.


 

Voghera
  
- Museo Storico 
di storia militare e locale
Il museo storico sorto nella Caserma di Cavalleria venne fondato nel 1971. Numerose le sale che si possono visitare in cui si trovano oggetti e reperti che provengono da un'Arma o da un Corpo delle Forze Armate sia italiane che straniere. Tra i cimeli, i documenti, le uniformi, le armi, le medaglie di numerose guerre che si ammirano spicca senza dubbio l'automobile crivellata di colpi su cui vennero uccisi il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa e sua moglie.
- Civico Museo Sezione di Paleontologia e Scienze Naturali
Vi sono conservati numerosi ritrovamenti, tutti scoperti in Oltrepò e risalenti ad epoche differenti. Si possono ammirare i resti dei grandi vertebrati del periodo Quaternario tra cui elefanti, ippopotami, bisonti, orsi e rinoceronti, venuti alla luce dalle sabbie del Po.
Sono di recente acquisizione altri resti ossei della fauna quaternaria padana, una collezione di conchiglie fossili risalente a sei milioni di anni fa, quando nel nostro Appennino c'era il mare (circa un migliaio di pezzi) e alcuni animali imbalsamati (tra cui spicca una preziosa aquila reale).

 

Zavattarello

- Museo di Arte Contemporanea
cortile nel borgo - Zavattarello
In alcune sale del castello è attualmente ospitato il Museo di Arte Contemporanea
- Magazzino dei ricordi

Sono state ricostruite varie ambientazioni dei tempi antichi dalla cucina del contadino, al gabinetto del medico e veterinario; dalla scuola alla bottega del calzolaio, del barbiere e del sarto.





Stradella

 Museo della Fisarmonica di Stradella

L’impresa del trentino Mariano Dallapè, e la sua azienda di fisarmoniche, hanno fornito lo spunto per la creazione di uno dei musei più importati dell’Oltrepò. Dallapè, nel 1876, di ritorno da un viaggio, si fermò proprio a Stradella per riparare un suo vecchio organetto. Dopo la riparazione l'organetto suonava meglio di prima. Così Dallapè si fermò ed iniziò a progettare quella che poi sarebbe diventata la fisarmonica. Da allora Stradella è diventata celebre e famosa a livello nazionale per l’abilità dei suoi costruttori di fisarmoniche.
Civico Museo Naturalistico di Stradella
L’importanza dell’ambiente locale e della sua storia sono raccontati e illustrati nel Museo Naturalistico “Ferruccio Lombardi”, nato nella sua prima forma nel 1979 con taglio archeologico-paleontologico, oggi allestito presso il Centro Culturale Polivalente di Stradella.
È articolato in sette sezioni:
- Geologia: comprende numerose rocce tipiche dell’Oltrepò, ma anche cristalli e l’oro del Po.
- Palentologia fossile:  raccoglie fossili di grossi mammiferi ritrovati sulla riva del Po.
- Paletnologia “popoli antichi” : raccoglie notizie e manufatti dei popoli residenti in antichità nella zona dell’Oltrepò
- Autotrofi :comprende tutte le piante, dalle felci, ai muschi, alle specie superiori.
- Eterotrofi:  ovvero degli organismi che hanno bisogno di mangiarne altri per sopravvivere.
- Ecologia: da temi di ecologia animale, si passa a settori più specifici come i tipi di alimentazione e il concetto di specie.
- l’Ambiente: con esempi di fauna del Po, di bosco collinare e montano.

 

 
     
 
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