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Frutta
Verdura
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Oltrepò Pavese prodotti tipici : le Verdure

Gli orti, nelle pianure intorno a Pavia, esistono sin dal Medioevo, quando rappresentavano approvvigionamento di frutta e verdura anche per i nobili. Invece, sui terreni più ripidi dell'Oltrepò collinare, si utilizzavano piccole porzioni di terreno vicino alle abitazioni o il terreno tra i filari di uva.
Anche il "bersò" o la "topia", pergolato di pali a ridosso delle case, utilissimo in estate per l'ombra, veniva sfruttato per la coltivazione di uve da tavola o di zucche.
Negli orti  oltre alle verdure una porzione era sempre riservata alle erbe aromatiche ed officinali:  il basilico, il prezzemolo, la salvia, il rosmarino e l'alloro, piante alle quali venivano attribuite anche proprietà curative e di magia.
Tra i filari, in collina, si coltivavano ceci e fave, piuttosto sconosciuti in pianura dove, invece, imperavano i fagioli.

Peperone
di Voghera. Carnoso, saporito, il peperone di Voghera, rosso, verde o giallo, viene usato nella preparazione di risotti e di salsine che accompagnano le carni bollite (bagnetto di peperoni). Viene utilizzato anche per la peverada, una sorta di peperonata. 
Fino alla fine dell’Ottopeperone giallo di Vogheracento i peperoni erano praticamente ignorati dalla gastronomia ufficiale e relegati alle mense popolari a causa della convinzione che fossero poco digeribili.
A poco si imparò ad utilizzarlo abbondantemente grazie alla sua versatilità e alla capacità di conferire gusto a qualsiasi piatto.
La cucina vogherese lo adotterà in toto dal suo primo apparire : coltivato con cura, cucinato e conservato secondo ricette che fanno ormai parte integrante della tradizione gastronomica  quando non ne costituiscono addirittura tratti distintivi .
peperoni di Voghera
 

Gialli, verdi, rossi: il gusto dei peperoni cambia a seconda del loro colore. Quelli verdi sono i peperoni raccolti prima della piena maturità e per questo hanno un gusto leggermente amaro, i rossi hanno una polpa croccante, spessa e zuccherina e un profumo fruttato mentre i gialli sono succosi e teneri.
 

 

 

Cipolla: da secoli è famosa la Dorata di Voghera, mentre in Lomellina, da oltre dieci secoli, si coltiva la Rossa di Breme, dal sapore più forte e pungente, eppure sopcipolla dorata di Vogherarannominata affettuosamente dagli abitanti "la dolcissima". cipolla rossa di Breme







 

Altro prodotto simbolo della zona di Pavia, anche se non precisamente dell'oltrepò, è l'Asparago di Cilavegna. asparago bianco di CilavegnaDi origini asiatiche, questo ortaggio, necessita di terreni leggeri e sabbiosi come le campagne intorno a Cilavegna, sulle rive del Ticino, dove le stratificazioni alluvionali consentono da oltre 500 anni distese "aspargiate" che producono una varietà di asparago di grande pregio e qualità, di colore bianco, tenerissimo e dal sapore raffinato.
patata
Dalla piana del vogherese, fino alle terre più alte della zona montana, la patata (pom da tèra) è stata, per lungo tempo, alimento principe nell'alimentazione dei contadini. Le patate rosse sono coltivate ancora oggi , in piccole fasce di terreno fino ai 1000 metri di altitudine (sono ottime cotte sotto la cenere).

fiore di topinambur
Crescono invece spontanei, in riva al Po, sotto bei fiori gialli che sembrano piccoli girasoli, i "per da tèra", i topinambur: i bernoccoluti tuberi da mangiare preferibilmente cotti.

tubero di topinambur











Piuttosto frequente, sulle tavole d'inverno, erano e sono le rape rapada mangiare lessate, cotte al forno, o da conservare in salamoia, e le verze, verzapiù buone dopo aver preso il gelo dei mesi freddi: sode e croccanti si consumano crude, in insalata con qualche acciuga e l'aceto, o cotte nei modi più svariati, accompagnando carni di maiale o d'oca.
zucca
Giunta dall'America, la zucca dalla polpa dura e gialla, ha trovato diffusione in Lomellina, dove la varietà migliore è la Zucca di Dorno.

 
     
 
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