maggio 2009 : un viaggio in alta val
Borbera seguendo i sentieri dei
partigiani.
Siamo partiti, un gruppo di una ventina
di persone, da Voghera in auto e,
passando dalla val Curone, poi dalla val
Borbera, siamo giunti nel paese di
Agneto da dove è cominciata il trekking
che ha toccato il paese di Berga, San
Fermo; San
Clemente per ritornare infine ad Agneto.
Da Berga siamo scesi nella vallata e
abbiamo attraversato su un ponte il
torrente con la vista di una bellissima
cascata. Siamo poi risaliti sul crinale
e siamo arrivati al valico di San Fermo.
C'è una
chiesa ed una vista bellissima a 360°-
La chiesa fu ripetutamente bombardata ad
opera dei fascisti da Crocefieschi. nel
corso di uno di questi bombardamenti una
bomba sfondò la porta della chiesetta e
raggiunse la base dell’altare ma
fortunatamente non esplose.
Poco sotto San Fermo siamo arrivata a
San Clemente. Da sempre importante punto
di incrocio e di convergenza delle varie
vie che collegavano la val Borbera, la
val Vobbia e Torriglia. Sede della
brigata d’assalto 2Balilla”, che operava
in val Brevenna, nel genovesato, fu un
vero e proprio caposaldo per i
partigiani perché qui il territorio
controllato dalla resistenza confinava
con la zona oltre il crinale controllata
dai fascisti. Il paese venne
saccheggiato il 27 novembre 1944 ed
incendiato dai fascisti pochi giorni
dopo, il 14 dicembre.
Qui abbiamo fatto una splendida merenda
a base di formaggio locale, di salame ed
ottimo vino.
Siamo
poi tornati in allegria alle macchine
rimaste ad Agneto. |