maggio
2007
Una esperienza di viaggio sulla via del
sale.
Il percorso è stato effettuato in tre
giorni da un gruppo di una ventina di
persone di varia età ed esperienza
escursionistica. La partenza è stata da
Capanne di Cosola e l'arrivo a Ruta di Camogli.
Prima
tappa : Capanne di Cosola - Torriglia.
Tempo di percorrenza circa 10 ore
a) Capanne di Cosola - Capanne di
Carrega.

Partiamo alle 8:30 di un venerdi mattina
nuvoloso. Percorriamo la strada
asfaltata per Barostro per qualche
centinaio di metri e poi a destra
prendiamo un sentiero che sale a
costeggiare il monte Cavalmurone.
Percorriamo un sentiero che si affaccia
sulla Val Borreca.


Passiamo ai piedi del
M. Legna m. 1670. Poi lungo una
mulattiera in leggera salita incontriamo
cavalli al pascolo. Non hanno paura, si
avvicinano per prendere qualche carezza
e un pò di pane da mangiare. Aggiriamo
il monte Carmo (m. 1640), e scendiamo
attraversando un bosco e raggiungiamo
una locanda, chiusa, alle Capanne di
Carrega. Sostiamo per un breve pasto.
  

b)Capanne di Carrega - Monte Antola.
Seguiamo una strada asfaltata in leggera
salita, e imbocchiamo un sentiero sulla
destra.
Lasciamo alla sinistra il Colle
delle Tre Croci, e poi saliamo verso il
monte Antola (m. 1597). il cui nome
deriva dal greco "anthos" =
fiore -.

In effetti duran te il
percorso di avvicinamento osserviamo un
sacco di fiori : l'asfodelo, le
genziane , i gigli (rosso e martagone),
alcuni tipi di orchidea ed il narciso
selvatico.
In vetta
però veniamo
colti da
folate di vento
quasi gelide
che ci costringono ad indossare felpa e
key-way.
Ci raduniamo presso un rifugio, chiuso,
ai piedi della vetta dove ci
rifocilliamo e godiamo, attraverso le
nubi, di una prima vista del Lago del Brugneto.

 

c) Monte Antola - Torriglia
Cominciamo la discesa verso Torriglia.
Ci avevano avvisato della difficoltà di
questa discesa ed in effetti è così. Il
fondo è di sassi grandi e molto
sdrucciolevoli. Per fortuna, anche se la
giornata è nuvolosa, non c'è
umidità, altrimenti l'avrebbe resa
molto più difficile.
Attraversiamo boschi di faggio
bellissimi e vi sono viste stupende
sul
Lago del Brugneto .
 
Passiamo di fianco ad un ripetitore
televisivo, attraversiamo l’abitato di
Bavastri, scendiamo per un bosco sino al
passo dei Colletti (m. 1318).

Cominciamo
a vedere Torriglia che sembra vicina ma
la discesa è infinita e causa problemi
alle caviglie ed alle ginocchia.
Raggiungiamo finalmente il paese di
Donetta e proseguiamo ormai in
falsopiano sino a Torriglia (m. 750),
all’altezza della Stazione degli
Autobus. Raggiungiamo finalmente
l'Albergo della Posta dove non vediamo
l'ora di farci una doccia, sistemare
ginocchia, piedi e caviglie doloranti,
poi cenare e dormire.
Il tempo della camminata è stato di
circa 10
ore.

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